CIRCO MEDRANO: INIZIA IL PROCESSO PER MALTRATTAMENTO


Il 4 marzo è iniziato presso il Tribunale di Padova il processo che vede come imputato il titolare del circo Medrano. L'accusa è quella di maltrattamento di animali.

A questo importante risultato si è arrivati grazie al lavoro congiunto di più associazioni, fra le quali Animal Amnesty che ha fornito del materiale video.

 

Tra Ottobre e Novembre 2012 Animal Amnesty ha condotto un'indagine sul circo Medrano sia in Italia che all’estero, filmando le condizioni di reclusione degli animali.

Nell'autunno di due anni fa gli attivisti hanno iniziato il loro tour al fianco del circo dalla lontana Bratislava fino a Brescia scegliendo di mettersi nei panni del pubblico. Le immagini del video non sono state rubate fuori dalla scena o in luoghi interdetti agli spettatori, ma durante gli show. Lo scopo era quello di mostrare la realtà del circo non con lo sguardo ormai assuefatto alla violenza e stordito da luci e lustrini degli spettatori, ma con uno sguardo nuovo, limpido e attento al benessere degli animali.

L'investigazione mostra a tutti in modo inequivocabile la sofferenza quotidiana degli animali prigionieri dentro il circo.

Durante gli spettacoli e le visite allo zoo sono state riprese numerose testimonianze del malessere provato dagli animali tra le quali i comportamenti stereotipati di un canguro e di tre elefanti. Comportamenti che a settimane di distanza e in luoghi diversi gli animali continuavano a mettere in atto.

Cambiano gli scenari e passa il tempo, ma il dolore rimane immutabile.

Il filmato mostra il canguro cingersi continuamente il corpo in maniera compulsiva con le zampe, le stesse zampe che tremano a causa del forte stress al quale viene quotidianamente esposto per addestrarlo.

Gli elefanti invece dondolano in maniera continua con zampe e proboscide da destra a sinistra e viceversa o avanti e indietro, questo dondolio in gergo è chiamato “Swaying” o "tessitura".

Questi atteggiamenti, che in natura non avverrebbero, sono sintomo di forte noia e apatia dovuti alla ristrettezza degli spazi vitali e alle forti condizioni di stress dettate da una vita di reclusione e soprusi come spiega il Prof. Roberto Marchesini, etologo e Docente di Scienze Comportamentali, durante il servizio che il Tg1 ha dedicato all'investigazione e che ha mostrato a milioni di persone l'orrore nascosto sotto il tendone del circo.

Nel filmato inoltre si vede in maniera chiara l'addestratore Braian Casartelli utilizzare durante il suo show con gli elefanti uno strano bastone che visto da vicino rivela ad un'estremità , nascosto sotto dei pennacchi, un uncino appuntito. L'addestratore tocca ripetutamente gli elefanti con questo "attrezzo".

Grazie anche a queste immagini il giorno 4 Marzo è iniziato il processo che vede alla sbarra il circo Medrano e il suo legale rappresentante Albertino Casartelli.

Al processo si è costituita parte civile la Lav con la quale fin dal primo momento e durante questi anni Animal Amnesty ha collaborato fornendo il materiale frutto delle investigazioni.

 

La tourné di Animal Amnesty con il circo Medrano continuerà non più sotto il tendone di un circo, ma dentro un tribunale nella speranza che chi sfrutta gli animali per i propri interessi dovrà subire una giusta condanna.

 

Il vero divertimento è lontano dai circhi!


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