QUANTO PESA UNA PIUMA?


Il peso di una piuma può sembrare appena meno leggero dell’aria, invece …

Ieri nella puntata di Report trasmessa da Rai 3 è stato presentato un servizio di Sabrina Giannini dal titolo “Siamo tutti oche”.

Improvvisamente tutti hanno potuto scoprire cosa si nasconda dietro alla morbida imbottitura di piumoni e piumini di lusso. Non possono continuare a pensare che le piume siano raccolte da terra dopo la naturale muta degli animali e nemmeno che provengano dall'industria della carne come scarti di macellazione. 
Tutti hanno visto che le piume sono strappate violentemente dalla pelle di animali vivi

Le oche nascono in capannoni freddi, ammassate le une alle altre, spaurite dalla confusione costante e dalla mancanza dei genitori o di un gruppo sociale adulto di riferimento.
A due mesi di vita (ossia poco più che dei pulcini) le oche subiscono la prima spiumatura, senza anestesia. Una procedura così dolorosa che alcune di loro muoiono di crepacuore. In natura gli animali non sarebbero mai stati completamente implumi, poiché per preservare la salute perdono e sostituiscono gradualmente le piume. Ovviamente l’attuale richiesta di piumino da parte delle industrie manifatturiere e della moda non può nemmeno in minima parte essere esaurita da una raccolta sporadica, perciò sono stati creati gli allevamenti intensivi di questi volatili.

Essere esposti direttamente alle intemperie predispone ovviamente gli animali a contrarre malattie, senza contare le innumerevoli lesioni causate dalla brutalità del procedimento.

Ogni 2 mesi subiranno la stessa atroce operazione, fino agli 8 mesi, quando la qualità del piumaggio a causa dei ripetuti strappi comincerà a diminuire. A quel punto le “fortunate” finiranno direttamente decapitate al macello, le altre dovranno sopportare un’altra tortura: l’ingrasso forzato per produrre il foie gras.
I principali Paesi in Europa che adottano questo metodo sono Polonia, Ungheria e Romania (oltre il 60% delle piume proviene da animali vivi), ma il maggior produttore mondiale è l’Est asiatico ed in particolar modo la Cina.

Per quanto riguarda l’uso dei piumini d’oca bisogna anche ricordare che questo materiale rilascia un pericoloso pulviscolo, responsabile di gravissime allergie respiratorie e dermatiti da contatto.

 

Il peso di una piuma è una vita di sofferenze.

 

Come ha ben documentato l’investigazione, non soffrono poi “soltanto” gli animali, ma pure i lavoratori. Aziende del lusso che sfruttano il potere del marketing e l’appeal del made in Italy per generare il massimo dei profitti (a discapito anche della qualità dei materiali utilizzati e dei prodotti),  mentre dalla Puglia delocalizzano prima in Romania, poi nella Repubblica di Moldova, in Armenia e in Transnistria alla ricera di manodopera sempre più a basso costo.

La differenza per il consumatore finale, se fosse prodotto realmente in Italia, sarebbe di 20-30 euro di ricarica su un capo che normalmente viene venduto nei negozi ad oltre 1000 euro.

Il prezzo invece inteso come aziende artigianali locali che chiudono, di sarte e operai specializzati senza lavoro e di nuovi schiavi senza diritti all’estero è incalcolabile.

 

Non indossare capi d’abbigliamento e accessori che contengano materiali di origine animale.

Boicotta i negozi e le aziende che vendono sofferenza e chiedi loro di cessare la produzione di capi d’abbigliamento e accessori che contengano prodotti di origine animale.

LA CRUDELTA' NON VA PIU' DI MODA!

#bandospiumatura #pelledoca #report #Moncler

 

GUARDA il video dell'investigazione: http://goo.gl/l7W0YT


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