CORTEO FUNEBRE PER LE VITTIME DELLA MODA


Dopo una vita di dolore e privazioni, prigioniero di una gabbia, vittima della vanità umana si è spento il VISONE.
Ve lo avevamo annunciato già qualche settimana fa con dei cartelloni provocatori appesi in un paese che si trova fra Bergamo e Brescia: Capriolo.
E nel necrologio vi invitavamo a partecipare al corteo funebre.
Dopo aver portato i visoni per l’occasione tinti di rosso come il sangue nella piazza principale del paese riempiendola delle loro sagome/presenze, i visoni li porteremo in corteo funebre in quel paese che rischia di diventare la loro tomba. Per migliaia di animali imprigionati, torturati e assassinati per la loro pelliccia.
Il Comune di Capriolo ha infatti ricevuto una richiesta di apertura per un nuovo allevamento di visoni a poche centinaia di metri dal centro abitato e all'interno del Parco Oglio Nord, un parco fluviale all'interno del quale si trovano otto Siti di Importanza Comunitaria (SIC).
La richiesta non è stata accettata, ma solo per motivi procedurali.
Sabato 17 maggio sfileremo in corteo funebre per le strade di Capriolo idealmente accompagnati dagli oltre duecentomila visoni prigionieri degli allevamenti italiani.

Già da qualche mese siamo impegnati in una campagna il cui scopo non è solo bloccare l’apertura di questo allevamento, ma far sì che NESSUN allevamento venga aperto.
Siamo scesi in piazza al fianco dei cittadini intenzionati a difendere non solo la vita di migliaia di animali, ma anche la salute del Parco fluviale nel quale l’allevamento dovrebbe sorgere con conseguente disastroso impatto ambientale.
Abbiamo cercato di aprire un dialogo con le autorità di Capriolo e dei Comuni vicini.
Abbiamo chiesto alle persone, ormai migliaia, di esprimere il loro dissenso, firmando una petizione.
Ci fermeremo solo quando nessun animale dovrà più morire dopo una vita di dolore e prigionia per soddisfare la vanità umana.
 

 

Link evento: https://www.facebook.com/events/1593635380862641/


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