BLITZ ANTIVIVISEZIONE A FERRARA


I LABORATORI DI VIVISEZIONE DI FERRARA DIVENTANO SCENA DEL CRIMINE

Nella notte gli attivisti di Animal Amnesty hanno delimitato, e messo idealmente sotto sequestro, i cantieri del futuro stabulario dell'Università di Ferrara apponendo il nastro giallo della scena del crimine per denunciare i delitti che quotidianamente si compiono dentro i laboratori di vivisezione.
Crimini nascosti, sepolti, inimmaginabili che in questo modo gli attivisti vogliono denunciare e mettere sotto il riflettore.

La Regione Emilia Romagna, attingendo ad un Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sta finanziando la costruzione di un nuovo stabulario all’interno del polo Chimico Biomedico dell’Università degli Studi di Ferrara.
Il nuovo edificio verrà destinato ad Animal Facility e si occuperà della stabulazione, ovvero della prigionia, e dell'allevamento degli animali da laboratorio utilizzati a fini sperimentali.

Decine e decine di metri di nastro giallo con la scritta "scena del crimine - non oltrepassare" sono stati apposti ai cantieri del nascente stabulario per svelare la realtà che avviene ogni giorno all'interno dei laboratori di vivisezione italiani.

I laboratori che sono in costruzione vanno ad ampliare lo stabulario del Laboratorio per le Tecnologie delle Terapie Avanzate già esistente. Il costo dell’operazione è di 1.602.024,36 euro. Tutti soldi di contribuenti ignari, inconsapevoli del fatto che i loro contributi finanzieranno la morte di migliaia di animali.

"Milioni di uomini muoiono perché non ci sono cure efficaci, miliardi di animali muoiono per una ricerca che non è capace di trovare cure." affermano gli attivisti di Animal Amnesty: "Tutto questo non può continuare, è ora che la ricerca trovi nuovi paradigmi e si diriga verso modelli capaci di salvare davvero gli esseri umani e non uccidere animali innocenti." 


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