SALVO IL PARCO D'ABRUZZO


Il Parco Regionale d’Abruzzo Sirente Velino è salvo.
200.000 volte grazie!

Una proposta di legge scandalosa presentata dal consigliere regionale Luca Ricciuti prevedeva la riperimetrazione di circa 4000 ettari di territorio nel cuore del Parco Regionale d’Abruzzo Sirente Velino.
Un’estensione pari a 4000 campi da calcio sarebbe stata sottratta ai vincoli del parco per essere destinata ad attività venatorie, speculative, edilizie ed impianti sciistici.
Il Sirente Velino ospita specie a fortissimo rischio di estinzione, come l’orso marsicano, il lupo e il grifone, per le quali negli ultimi anni sono stati portati avanti importanti progetti di tutela e di ripopolamento che hanno coinvolto anche fondi appositamente stanziati dalla Comunità Europea.
Animal Amnesty venne informata del problema nel luglio 2013 su segnalazione del consigliere regionale Maurizio Acerbo. Era stato richiesto il nostro intervento per tentare di bloccare la proposta di legge di Ricciuti prossima alle votazioni in consiglio. Al tempo grazie ad un mailbombing molto efficace si riuscì ad ottenere un rinvio a data da destinarsi.
Ad inizio dicembre l’Associazione è stata nuovamente contattata da Acerbo: il consiglio regionale era pronto a riunirsi nei giorni immediatamente successivi per discutere la proposta di legge e deliberare, anche perché all’interno della corrente legislatura non ci sarebbero più stati i tempi tecnici per ulteriori rinvii.
Bisognava agire in fretta in sinergia con le altre associazioni ambientaliste locali.
Animal Amnesty organizza un mailbombing che intaserà dopo pochi minuti le caselle di posta elettronica di tutti i consiglieri coinvolti. Crea quindi una petizione tramite Avaaz. La notizia inizia a circolare, il popolo del web e dei social network si mobilita in massa. Escono i primi comunicati stampa, il caso da locale diventa nazionale: tutti devono sapere, manovre nascoste non sono permesse. In pochissime ore la petizione raggiunge decine di migliaia di firme, in appena una settimana supererà le 200.000 sottoscrizioni. Sono numeri importantissimi, ma soprattutto sono singoli individui che si sono interessati alla causa e sentiti direttamente coinvolti, perché il parco appartiene a tutti, è un tesoro, un bene prezioso e va tutelato da interessi speculativi.
La data della riunione del Consiglio, nuovamente slittata a causa della bagarre mediatica prodotta, viene fissata per il giorno 17 dicembre a L’Aquila. Animal Amnesty organizza un presidio di fronte al palazzo della Regione con l’intenzione di consegnare al Presidente del Consiglio regionale le firme raccolte. Sono ore di attesa estenuante, finché una delegazione composta dai rappresentanti delle singole associazioni coinvolte viene invitata ad entrare a palazzo. Dopo una breve anticamera sarà comunicato ufficialmente che la proposta di legge sarebbe stata ritirata. Il parco è quindi salvo almeno per questa legislatura e sarà nostro impegno futuro continuare a monitorare la situazione, perché il Parco Regionale d’Abruzzo Sirente Velino non si tocca.
Il salvataggio del Parco Regionale d'Abruzzo ci indica inoltre una strada veramente proficua: la collaborazione nell’azione diretta. Movimenti differenti hanno saputo unirsi in nome di un interesse comune ed ognuno di essi ha offerto nel proprio ambito un contributo fondamentale per il raggiungimento di un risultato davvero importante: la tutela di un luogo prezioso per tutti, natura, animali e uomini.

Facciamo in modo che questo non sia un caso isolato. La Terra è sotto attacco tutti i giorni dalle lobby che vogliono depredarla delle sue ricchezze. Impariamo anche a non sottovalutare l’importanza dell’agire in prima persona, senza delegare: presidi, manifestazioni, mailboming, petizioni, troppo spesso sono ritenute metodologie inutili o fini a se stesse. I fatti hanno dimostrato che quando il singolo si muove con convinzione e fiducia fa la differenza, perché il suo potere è immenso e può cambiare le cose. Tutti abbiamo il diritto, ma soprattutto il dovere morale, di agire a tutela dei più deboli fra i deboli. Gli esiti non saranno sempre positivi, ma nel frattempo ci saremo adoperati per informare, per generare consapevolezza e questa è sempre e comunque una vittoria.

Animalismo, ambientalismo e singola iniziativa dovrebbero essere sempre più componenti sinergiche di una stessa lotta in difesa della Terra e di tutti i suoi abitanti. Uniti siamo e saremo sempre più una forza capace di ottenere risultati sempre più grandi e ambiziosi.

Si ringraziano quindi tutti i cittadini intervenuti al presidio e coloro che hanno risposto mediaticamente al nostro appello, oltre a tutte le associazioni direttamente coinvolte: Salviamo l’orso, Wwf Abruzzo, Lipu, Terre Pubbliche, Legambiente, Lav, Stazione Ornitologica Abruzzese, Mountain Wilderness, Altura, Italia Nostra, Avaaz. Un grazie particolare al Consigliere Regionale Maurizio Acerbo e a Simone Angelosante (Presidente del Parco Sirente Velino).

Continuiamo a firmare: FIRMA LA PETIZIONE SU AVAAZ


PHOTO GALLERY


 
CONDIVIDI: